A bottega dall’artista

Ciclo di laboratori di street art, graffiti e murales.

Tre laboratori che hanno cercato di rappresentare e raccontare tre punti di vista differenti, tre approcci e sensibilità diverse rispetto al linguaggio artistico/pittorico in cui i giovani partecipanti si sono potuti sperimentare, alla scoperta delle proprie potenzialità, alla consapevolezza del proprio ruolo sociale, in un ambiente di apprendimento cooperativo, di integrazione e di socializzazione. 

Più Libri più Liberi

Crediamo che leggere sia un atto consapevole di resistenza civile e condividere i libri e la lettura sia una forma di autodifesa collettiva che acquisisce ancora più valore in una periferia. 

Il laboratorio ha avuto come obiettivo quello di avvicinare i ragazzi al piacere della lettura singola e condivisa offrendo opportunità formative e educative, presentando la lettura e il libro come una concreta opportunità di crescita e di cambiamento.

Cinema del reale In periferia

 Il laboratorio ha voluto offrire ai giovani adolescenti la possibilità di raccontarsi attraverso il linguaggio filmico documentario. Indagare la condizione di un quartiere periferico per poterlo guardare attraverso gli occhi dei ragazzi che saranno protagonisti attivi del processo creativo e del racconto stesso, producendo immagini che siano rappresentazione di sé stessi e delle loro storie.

A scuola di teatro

Laboratorio esperienziale, intensivo, incentrato sulle origini, sul proprio territorio di appartenenza, sulla colpa e sul merito di ciò che siamo grazie ad esso. Quelle origini a cui spesso torniamo nonostante il nostro destino o la nostra ambizione ci spingano lontano.
“Il nostro patrimonio genetico è una storia in continua evoluzione. Ne conosciamo solo l’inizio. Luoghi fisici, odori, abitudini, ritualità gestuale, conoscenza, cultura, costruzione di valori, senso della vita”. Questo è il punto fondamentale del lavoro che si è voluto mettere in pratica: ricostruzione del tessuto sociale a partire dalla reciproca educazione.